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Come rilevare un profilo di link non naturale

13 Mag

Come rilevare un profilo di link non naturale

Se avete problemi a posizionare un sito web su Google è possibile che abbiate qualche problema nel vostro profilo di link: se da un lato potreste infatti non avere abbastanza backlink utili, dall’altro è anche probabile che ne abbiate troppi – e che il profilo di backlink debba essere ripulito.

Cos’è il profilo di backlink

Un profilo di link consiste nell’insieme di tutti i link esterni che puntano verso il nostro sito.

Come eliminare i link dannosi

Ci sono tre tecniche da usare, in questi casi

  1. chiedere un bel disavow a Google
  2. richiedere al webmaster di quel sito di rimuovere i link (potrebbe non farlo o ignorarvi)
  3. rimuovere voi stessi il link in eccesso, ad esempio se avete ancora accesso a quel sito esterno (nel caso ad esempio aveste un account su quel sito, che poteva essere un dominio di comunicati stampa, un forum, una web directory o una community).

Tool da usare

OK, ma quali sono i link da rimuovere? Difficile dirlo a priori, non c’è una regola sicura per stabilirlo, purtroppo. Dipende sempre dai siti: tutto sta nel capire cosa Google veda come link utile e cosa, invece, potrebbe considerare dannoso o manipolativo. Il criterio in questione non è noto, e solo alcuni esperti riescono ad immaginarlo o dedurlo sulla base di varie considerazioni tecnico-pratiche.

Sono numerosi i tool che si possono usare per analizzare il proprio profilo di backlink: il primo di questi è ovviamente la Search Console del vostro sito, che una volta collegata al sito permette di evidenziare link pericolosi o potenzialmente dannosi, basandosi su osservazioni relative al numero di backlink in entrata. In genere se i link sono troppo frequenti o “densi” possono rivelarsi più un problema che altro, nel qual caso sarebbe opportuno chiederne la rimozione o, alla peggio, fare uso del disavow di Google.

Consigli per i disavow

Il disavow è uno strumento prezioso per “rinnegare” i link dannosi, senza dubbio, tanto più che possiamo farlo su qualsiasi tipo di link e senza dover dare spiegazioni a Google (anche se sarebbe sempre preferibile, secondo me metterne qualcuna nel file TXT che inviamo). A proposito, il tool per il disavow è attualmente esterno alla Search Console e potete trovarlo qui.

Ricordatevi inoltre che:

  • qualsiasi link che inserirete nel file per il disavow perderà efficacia lato SEO, sia esso buono che cattivo;
  • Google non da’ mai conferma nè smentita sul fatto di averlo ricevuto;
  • Google non da’ mai conferma nè smentita sul fatto di averlo utilizzato per i ranking del vostro sito;
  • in genere ci vogliono almeno un paio di settimane dall’invio, nella nostra esperienza di SEO, perchè prenda piede e si veda qualche miglioramento;
  • la segnalazione potrebbe essere inefficace o peggiorare le cose, in teoria, se non viene fatta con criterio.

Conclusioni

L’analisi del profilo di backlink del tuo sito su alcuni siti può essere molto complicata, e meriterebbe una trattazione più approfondita: in molti casi basta l’occhio di un esperto per accorgersi quasi subito delle cose che non vanno. Bisogna sicuramente ponderare bene le scelte, fare attenzione a non togliere di mezzo link utili e saper valutare, con vari criteri topologici (relativi alnumero di link) e semantici (annessi all’utilità ed al senso dei link stessi): insomma non è uno scherzo!

Per saperne di più, puoi chiederci una consulenza oppure puoi chiamare direttamente al numero 02-56569770.

DiSalvatore Capolupo

Ingegnere informatico, SEO-addicted, mi occupo di assistenza tecnica. Tutta la parte che riguarda server, hosting, HTML, tempi di risposta, errori strani sul tuo sito non ha segreti per me (o quasi). Nel tempo libero scrivo sui blog ed ascolto heavy metal.

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